In Italia, negli anni '70, il design rivive una fase rivoluzionaria con il movimento del radical design, noto anche come Anti-design o Contro-design, che trova espressione e celebrazione nella mostra "Italy: The New Domestic Landscape" al MoMA di New York nel 1972. Questo periodo segna un cambiamento fondamentale nel panorama del design italiano, sperimentando con forme audaci, materiali innovativi e colori vibranti. Artisti e designer italiani abbracciano linee sinuose, motivi geometrici e floreali, oltre a colori al limite del fluo. Profondamente influenzato dal rifiuto hippy del consumismo e dalla crescente attenzione all'ambiente dopo la crisi petrolifera del '73, il design degli anni '70 si estende anche all'architettura. Emergono tecnologie a basso consumo, ridefinendo case e appartamenti per massimizzare la luce naturale e garantire un risparmio energetico. Questo periodo rivoluzionario modifica radicalmente gli spazi domestici, introducendo elettrodomestici e nuove disposizioni di mobili, in risposta pronta alle mutevoli esigenze delle persone. Artisti come Joe Colombo si distinguono con proposte innovative, come i "blocchi coordinati", strutturando ambienti per consentire una vita armoniosa con la realtà attuale e proiettandosi verso il futuro. Colombo va oltre, progettando elementi d'arredo autosufficienti e suggerendo la concentrazione dei servizi in blocchi per liberare spazio interno. L'eredità di queste idee si riflette negli anni '60 e '70, un periodo di sperimentazione evidente anche negli interni, specialmente nei loft. Le mostre sull'abitare, come "The New Domestic Landscape" del 1972, amplificano la proposta di Colombo, con esempi come l'abitacolo di Munari che evidenziano la tendenza a vivere fuori dagli stereotipi tradizionali, spingendo verso la creazione di sistemi modulari. In questo contesto di cambiamento e innovazione, la modernità degli anni '70 invita a farsi la casa da sé. Artisti come Enzo Mari nel 1974 propongono l'autoprogettazione con kit di assi di legno e viti, permettendo a chiunque di creare arredi dall'aspetto semplice e austero, personalizzando gli ambienti standard dell'edilizia.